Edizione 2018

Ecco i vincitori!

La seconda edizione del Bando “I libri-gioco si fanno con le macchine” si è estesa a tutto il territorio italiano e ha ricevuto 32 domande di partecipazione da tutto il paese, con una qualità media molto più alta del primo anno.
Sono stati proclamati vincitori del Bando di concorso 2018 per  … :
JESSICA ANTONINI
Nata nel 1992 a Foligno, nel cuore dell’Umbria, lavora come illustratrice e toy-designer freelance e occasionalmente come artista grafica per un’App di moda. Dopo aver frequentato un istituto d’arte a Perugia, si è diplomata presso l’accademia di Arti visive The Sign (ex Scuola int. di comics) a Firenze con specializzazione in Fumetto. Solo qualche anno si è avvicinata al mondo dell’illustrazione,con particolare attenzione al mondo dell’infanzia. Ha ottenuto il Master in Toy Design all’Italian Design Institute di Milano.
Oggi lavora come illustratrice, toy-designer e grafica freelance, cercando di realizzare progetti personali di illustrazione e di design di giocattoli o oggetti e accessori,  cercando occasioni per partecipare a concorsi, mostre ed eventi come occasione per mettersi sempre in gioco e crescere. “Nulla di quello che si fa è vano, tutto può diventare un elemento in più per arricchire il nostro bagaglio personale”, racconta.
CECILIA PORRINO
Nata nel 1993 a Maddaloni, nella provincia di Caserta, nel 2012 intraprende gli studi in Design della comunicazione all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove si appassiona fin da subito al mondo del design e dell’editoria. Nel 2015 partecipa al concorso nazionale di design “Scenari di Innovazione 11”, indetto da Artex, presentando un telaio in cartone – progettato in collaborazione con Marco De Luca e Antonella Pesce – che vince il 2° premio e viene presentato alla 29° edizione di Futuro Remoto.
Dopo la laurea triennale prosegue gli studi al biennio di Graphic Design per la comunicazione pubblica, durante il quale partecipa al progetto di segnaletica per il Museo e la Certosa di San Martino. Conclude gli studi specialistici con una tesi sul libro e sulla tipografia sperimentale, che la avvicina ulteriormente al mondo del book design.